Meglio sbagliare provando che non provare proprio no?

Chi prova sbaglierà, è triste ma vero. Non si può fare sempre tutto giusto, anche perché non c’è sempre un giusto o sbagliato. Quindi rassegnamoci a questa dura verità, faremo ancora tantissimi errori. Tutti. Anche i bravissimi. Anche i più bravi di tutti.

 

Certo, nascosti dietro a questa saggia consapevolezza si rischia di crogiolarsi nella gloria di averci provato e di dare poco peso alle cose.
Io per esempio ho provato in tutti i modi a convincere mia madre che rompevo molti più bicchieri degli altri bambini solo perché lavavo molti più piatti di loro. Credo di non averla mai persuasa del tutto.

Da sportiva praticante a volte mi domando se la vita sia una gara o un allenamento. L’allenamento è la fucina degli errori, il luogo perfetto in cui lavorare su ciò che si sa fare meno. La gara è invece il luogo in cui si massimizza la performance, dove si esaltano i pregi e nascondono i difetti.

Forse come in molte cose è la via di mezzo. Eppure, che sia gara o allenamento, ciò che si premia è l’agito. Ci sarà un motivo.

La nostra società punisce l’errore, chi è più bravo sbaglia meno, eppure il viaggio in questo mondo lo facciamo qui ed ora per la prima volta, nessuno ha ricevuto le istruzioni per l’uso in anticipo, nessuno sa come andrà a finire o meglio, nessuno sa con esattezza come andrà. E allora davvero penso che valga sempre la pena provare, sbagliare, esplorare, sperimentare, riprovare, risbagliare, riprovare.
Che sarà mai? Qualche sbucciatura fa bene a tutti.
Endoorfine propone corsi in cui le persone sono libere di mettersi alla prova senza paura di sbagliare. Un alieno non giudicherebbe mai un errore non sapendo nemmeno cosa sia il giusto e cosa lo sbagliato. Endoorfine è fatto dagli alieni.

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